Ad Agrate Brianza, un’area destinata alla sosta veicolare viene riconsegnata alla fertilità urbana attraverso una piazza-parco che, restituendo centralità e qualità ambientale, pone la natura come innesco per la rigenerazione di un vuoto infrastrutturale. Il progetto assume la dislocazione del parcheggio nel sottosuolo come atto generativo, liberando in superficie una rinnovata forza creativa, capace di dare vita a un lembo di paesaggio urbano che nella sua matrice geometrica ordina giardini pensili, alberature di pregio e arredi integrati per costruire un paesaggio accessibile e inclusivo. Ne emerge un dispositivo urbano in cui sostenibilità, uso quotidiano e dimensione collettiva si intrecciano, proponendo un modello replicabile di rigenerazione paesaggistica in grado di favorire socialità e comfort climatico.
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