TOPSCAPE 63: UN SAPERE ECOLOGICO

SU TOPSCAPE 63_IL GIARDINO: UN SAPERE ECOLOGICO. A TRENT’ANNI DA IL GIARDINO IN MOVIMENTO DI GILLES CLÉMENT. [A cura di Emanuela Borio]

 

A 30 anni dalla sua prima edizione, Il Giardino in movimento di Gilles Clément si conferma come un’opera viva, capace di interrogare il presente e di orientare il pensiero progettuale verso il futuro del paesaggio. A testimoniarne, oggi, la perdurante forza paradigmatica è Emanuela Borio, paesaggista e responsabile dei giardini storici del FAI, che ha curato la nuova traduzione italiana del volume. Come lei stessa afferma, “questa lettura ha segnato l’evoluzione culturale del mio lavoro nel paesaggio e nei giardini, anzi il mio lavoro ‘con’ il paesaggio e con il giardino; farne la traduzione è stato un privilegio ma anche una sfida”. Alla sua voce abbiamo affidato il racconto del valore di un testo che non smette di trasformarsi, in sintonia profonda con i processi naturali che descrive. Il pensiero di Clément si offre così come un territorio da attraversare, in cui pratica del giardinaggio, riflessione filosofica e narrazione personale si intrecciano indissolubilmente. In questa prospettiva, Il Giardino in movimento si rivela non soltanto come un testo fondativo, ma come un dispositivo critico tuttora attualissimo, capace di educare lo sguardo e di suggerire una postura etica prima ancora che progettuale: quella di chi sceglie di operare con la natura, accettandone l’imprevedibilità come risorsa e come forma di conoscenza.

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