SU TOPSCAPE 63: JOÃO FERREIRA NUNES: LA VITA NEL PROGETTO DEL PAESAGGIO
[Intervista a cura di Novella B. Cappelletti]
Fondato in Portogallo da João Ferreira Nunes, a quarant’anni dalla sua nascita, lo studio PROAP rappresenta oggi una realtà internazionale articolata in più sedi. João Nunes attraversa questi anni con una coerenza rara: quella di chi considera la progettazione un dispositivo di conoscenza, perché quarant’anni non sono un anniversario ma una misura del tempo propria del paesaggio, fatta di processi lenti, stratificazioni, aggiustamenti continui…
In questa intervista, Nunes ricompone in un unico racconto le tre dimensioni che definiscono il suo lavoro – ricerca, progetto, didattica – mostrando come siano legate da un principio semplice e radicale: la curiosità. È una curiosità che lo ha spinto a misurarsi con geografie e condizioni molto diverse, dall’Africa alla Cina, dal Brasile fino a un presente prevalentemente europeo, e che continua a orientare scelte non sempre “ragionevoli” dal punto di vista economico, ma decisive per aprire campi di apprendimento nuovi. Ne emerge un pensiero del progetto del paesaggio come materia non standardizzabile, dipendente dalle condizioni sociali, climatiche, geologiche e politiche, e dunque irriducibile a un linguaggio spettacolare. Il dialogo tocca temi centrali nella sua pratica – la scarsità come risorsa progettuale, l’acqua come strumento di costruzione, il disegno come esercizio relazionale, il tempo come struttura viva – fino alle origini personali: l’incontro adolescenziale con un parco “costruito”, la formazione, i maestri e la consapevolezza di una professione che coincide con la vita stessa.




