ALMO FARINA – CONTRO CAMPO SU TOPSCAPE 64
[Intervista a cura di Novella B. Cappelletti]
Scoprire lo stato di salute di un ecosistema attraverso lo studio dei suoni rappresenta l’orizzonte di scoperta dell’ecoacustica contemporanea. Una disciplina nell’ambito della quale il paesaggio può essere interpretato come un sistema acustico complesso, in cui flussi sonori eterogenei, biophony, geophony e anthrophony, costruiscono una trama informativa capace di rivelare struttura, dinamiche e stato di salute degli ecosistemi. La dimensione sonora introduce una lettura temporale fondata su cicli, ritmi e relazioni, dove ogni discontinuità si manifesta come dissonanza ecologica consente, oggi, un monitoraggio estensivo e quantitativo, mentre il concetto di eco-field definisce il paesaggio come spazio cognitivo multispecie. In questo quadro si colloca l’incontro con Almo Farina, della Società Italiana di Landscape Ecology che, nel 2014, è stato tra i fondatori dell’International Society of Ecoacoustics dando il via a questa nuova disciplina che, in questa intervista, ripercorre origini, metodi e prospettive.




