Paysage è Media Partner di Piscine Global, il salone leader mondiale dedicato ai settori piscine e benessere che si svolgerà all’Eurexpo Lyon. Con oltre trent’anni di leadership, Piscine Global è un evento globale che ha visto nel 2024 il 62% di espositori internazionali e una forte presenza italiana tra i visitatori esteri. Dalla costruzione alla manutenzione, dalla gestione delle risorse idriche alle attrezzature per piscine private e pubbliche, dal benessere alla sicurezza, Piscine Global propone un’offerta completa che copre tutta la filiera. Per architetti e paesaggisti, il cuore dell’edizione 2026 è l’Hub des Tendances: questo nuovo spazio riunisce il Pool Showcase, la vetrina delle ultime novità di prodotto, i Pool Innovation Awards, il concorso che premia le innovazioni più significative valutate da una giuria internazionale, e un’area interamente dedicata al networking professionale. Ad affiancarlo, la Pool Arena ospita conferenze e tavole rotonde, tra cui la sessione Tendenze 2027/2028 sui nuovi orizzonti del progetto piscina. Tra i temi al centro del programma, due riguardano da vicino chi si occupa di progettazione: la sostenibilità e le prestazioni ambientali – gestione dell’acqua, nuovi materiali, calcolo energetico – e le nuove tecnologie, tra automazione e monitoraggio da remoto. Una riflessione che accompagna l’evoluzione della piscina da elemento accessorio a parte integrante dei progetti architettonici e paesaggistici. Novità di quest’anno è Aqualie, la giornata dedicata alle piscine pubbliche, che il 19 novembre riunirà amministratori, gestori di centri termali e parchi acquatici attorno ai temi della riqualificazione energetica e del finanziamento degli impianti.
Intervista ad Alexandra Moncorgé
Direttrice di Piscine Global
D: Il settore delle piscine e del benessere sta cambiando rapidamente. Come si sta muovendo Piscine Global?
La piscina non è più un elemento isolato, ma parte di una visione più ampia che integra spazi pubblici e privati, outdoor, benessere, progettazione e sostenibilità. Piscine Global accompagna questa evoluzione riunendo industria, costruttori, installatori, distributori, architetti, progettisti, enti locali e gestori. L’edizione 2026 approfondirà sostenibilità, gestione dell’acqua e delle risorse, innovazione tecnologica, nuove professioni e strategie di mercato. in questo quadro, il ritorno di Aqualie rafforza il confronto sul ruolo delle piscine pubbliche nei territori.
D: Qual è il ruolo delle aziende e dei professionisti italiani nella filiera internazionale?
L’Italia occupa una posizione importante in Europa grazie competenze riconosciute lungo tutta la filiera. Piscine Global rappresenta una vetrina e una piattaforma di sviluppo internazionale, dove incontrare persone, avviare collaborazioni commerciali e tecnologiche e comprendere l’evoluzione del mercato. Attraverso Piscine Connect i partecipanti possono individuare in anticipo interlocutori e aziende di interesse e programmare gli incontri.
D: La sicurezza nelle piscine è stata al centro del dibattito nell’estate 2026. Sarà affrontata in fiera?
La sicurezza è oggi un tema centrale a livello europeo. L’esperienza francese degli ultimi vent’anni dimostra che non può essere affrontata solo sul piano normativo, ma deve essere integrata fin dalla progettazione attraverso prevenzione, dispositivi, formazione, gestione e innovazione, senza dimenticare il ruolo imprescindibile della vigilanza umana. Piscine Global favorirà il confronto attraverso casi studio e tavole rotonde con istituzioni europee, comprese realtà italiane come Genova e Torino o il Comitato Olimpico di San Marino.
D: Quali saranno le principali novità di Piscine Global 2026?
L’edizione 2026 sarà orientata alla trasformazione del settore. Tra gli appuntamenti principali, Aqualie, il 19 novembre, sarà dedicato alle piscine pubbliche e affronterà riqualificazione, efficienza energetica, finanziamento, gestione e modernizzazione degli impianti. L’Hub des Tendances ospiterà invece il Pool Showcase e le innovazioni dei Pool Innovation Awards.
D: Quali sono le tecnologie e le tendenze dovrebbero seguire architetti e progettisti?
Innanzitutto efficienza e sostenibilità: gestione dell’acqua, riduzione dei consumi energetici, nuovi materiali e performance ambientale sono ormai centrali nella progettazione. A questi si aggiungono digitalizzazione, automazione, piscine connesse, gestione da remoto, analisi dei dati e intelligenza artificiale. Altro tema decisivo è l’evoluzione degli utilizzi, con confini sempre più fluidi tra piscina, wellness, outdoor e ambiente domestico. Tecnologia, architettura e nuovi comportamenti stanno trasformando direttamente il progetto.
D: Con quale obiettivo Aqualie coinvolgerà istituzioni ed enti pubblici? Ci sarà una presenza italiana?
Le piscine pubbliche affrontano sfide strutturali legate a costi energetici, infrastrutture datate, requisiti ambientali, nuove aspettative degli utenti e necessità di modernizzazione. Aqualie vuole creare uno spazio di dialogo tra chi realizza i progetti e chi offre soluzioni concrete, coinvolgendo enti locali, città metropolitane, province e regioni, oltre a centri termali, strutture ricettive e parchi acquatici. La partecipazione italiana sarà parte integrante di questa dimensione europea e internazionale.
D: Tre aggettivi per descrivere Piscine Global 2026?
Innovativa, perché anticipa tecnologie, prestazioni ambientali e nuovi utilizzi. Internazionale, perché Lione è un hub in cui aziende, progettisti e decisori di diversi mercati condividono esperienze e sviluppano collaborazioni. Conviviale, perché la piscina è per sua natura luogo di incontro e condivisione. Piscine Global 2026 sarà quindi insieme piattaforma di business, innovazione e incontro per la comunità internazionale della piscina e del benessere.
Per consultare il programma completo e avere l’e-badge gratuito: www.piscine-global.com/en




