SU GIARDINO ITALIANO 13: RECCO – IL GIARDINO NELLA BAIA DEI FRATI
[Progetto di Gosplan, Giordano Hadamik Architects, caarpa, studio.skey. Foto di Anna Positano, Gaia Cambiaggi | Studio Campo]
Nel cuore di uno dei rari lembi intatti della Recco postbellica, il giardino, insinuandosi con misura nel paesaggio, lascia riemergere la trama terrazzata del suolo, riattivando una sequenza di sguardi che, silenziosa, scivola verso il mare. Il paesaggio si costruisce per gradi, senza imporsi: affiora tra pieni e rarefazioni, fino a dissolversi nella macchia mediterranea, che non delimita ma accompagna, sfumando il giardino in un orizzonte più ampio. La materia segue questo movimento: il botticino, continuo e luminoso, si attenua nella pietra locale, mentre la piscina, mutevole e quasi immateriale, oscilla tra acqua e superficie abitabile, introducendo una sottile instabilità percettiva. Ne emerge un equilibrio silenzioso tra natura, memoria e abitare.




