MILANO ROGOREDO: RIQUALIFICAZIONE DEL QUARTIERE ATTRAVERSO LA MUSICA

Il concorso internazionale di progettazione “il Bosco della Musica” prevede la creazione di un nuovo campus del Conservatorio G. Verdi di Milano, nel quartiere ex industriale di Rogoredo. L’intervento prevede la realizzazione, all’interno di un’area verde pubblica, di una struttura polifunzionale dotata di aule, laboratori, un auditorium, residenze per gli studenti, area di ristoro e la riqualificazione della palazzina “ex chimici” delle acciaierie Redaelli, attualmente in stato di abbandono.

La volontà è quella di creare un campus aperto e sostenibile, ovvero unarea verde aperta al pubblico che costituisca la cerniaera tra Rogoredo e Santa Giulia. Tale campis dovrà costituire un polo didattivo e culturale legato alla musica, aperto alla cittadinanza e ai giovani che intendono avviare attivitò produttive in ambito musicale.

Il progetto dovrà tenere in considerazione sia le caratteristiche dimensionali e localizzative delle aree, sia le necessitò tecniche e funzionali, garantendo elevati standard di qualità, funzionalità e tecnologia. Si dovrò caratterizzare per un approccio orientato alla sostenibilità ambientale , puntando su soluzioni innovative, resilienti rispetto ai cambiamenti climatici, in grado di ridurre le emissioni di gas effetto serra e tendenti alla neutralità energetica, anche attraverso la valorizzazione delle acque. Si dovrà infatti porre particolare attenzione alla massimizzazione delle aree verde permeabili, alla tutela e incremento della biodiversità, ottimizzando i costi di realizzazione, gestione e manutenzione, e consentendo la connessione con il parco previsto nell’area di Santa Giulia.

Il nuovo campus dovrà diventare un vero e proprio punto di riferimento per il quartiere, nonché luogo di aggregazione e per il tempo libro.

L’Auditorium dovrà ospitare eventi di varia natura, n un’ottica di maggior apertura verso il quartiere e la città, che da “bosco della droga” punta a diventare “bosco della musica”.

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