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GROUND FOR PLAY

In un tempo segnato dalla transizione climatica, le giovani generazioni affronteranno un mondo incerto e con equilibri sempre più fragili. Come possiamo aiutarle ad ascoltare queste trasformazioni? Come possiamo ripensare l’educazione, dando vita a nuove pedagogie ludiche e creative? Muovendo dall’esplorazione di differenti declinazioni del play – gioco, danza, teatro –
il progetto apre sentieri di apprendimento e scoperta, coltivando una partecipazione fiduciosa alla transizione climatica per esplorare, (co)progettare e (co)creare insieme nuovi paesaggi possibili. Il gioco diventa così metodo pedagogico, pratica relazionale e dispositivo di trasformazione: un’esperienza progettata in cui fare, sognare ed essere si intrecciano. La conoscenza emerge attraverso il movimento, la narrazione e la creatività, invitando ad abitare prospettive plurali e a concepire il futuro non come destino già scritto, ma come un orizzonte aperto di possibilità.

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